Prezzi dei backlink e piani LinkBooster: account gratuito, piano Pro con sconto su ogni ordine, abbonamento link building.
| DR / DA | n | 25 % | 50 % | 75 % |
|---|---|---|---|---|
| 0–19 | 163063 | 69 € | 137 € | 335 € |
| 20–29 | 17874 | 76 € | 152 € | 375 € |
| 30–39 | 15921 | 107 € | 257 € | 575 € |
| 40–49 | 10524 | 119 € | 257 € | 699 € |
| 50–59 | 12321 | 81 € | 195 € | 500 € |
| 60–69 | 3939 | 119 € | 410 € | 1377 € |
| 70+ | 4448 | 335 € | 1224 € | 3378 € |
Quanto costa davvero un link? Questa pagina su prezzi e costo dei backlink usa i dati reali del catalogo LinkBooster, con 227736 siti disponibili, per aiutarti a stimare un budget realistico per il 2026 e a capire quanto costa usare la piattaforma. I prezzi indicati sono quelli dell'indice, articolo compreso e al netto di IVA (HT).
Parlare di un prezzo medio unico ha poco senso, perché il mercato è molto disperso. Per questo preferiamo mostrare l'indice dei prezzi per livello di autorità (DR o DA), con il 25° percentile, la mediana e il 75° percentile. I valori comprendono l'articolo e sono HT, cioè IVA esclusa.
Ecco i dati attuali. Autorità 0–19: 69 / 139 / 335 € su 162709 siti. Autorità 20–29: 76 / 152 / 375 € su 17874 siti. Autorità 30–39: 107 / 257 / 575 € su 15921 siti. Autorità 40–49: 119 / 257 / 699 € su 10524 siti. Autorità 50–59: 81 / 195 / 500 € su 12321 siti. Autorità 60–69: 119 / 410 / 1377 € su 3939 siti. Autorità 70+: 335 / 1224 / 3378 € su 4448 siti.
Come si legge la tabella? La mediana indica il prezzo che separa metà dei siti più economici dalla metà più cara, ed è più affidabile di una media, che viene falsata dai pochi siti molto costosi. Si nota anche che la progressione non è lineare: la fascia 50–59 ha una mediana (195 €) inferiore a quella delle fasce 30–39 e 40–49 (257 €), segno che l'autorità non spiega tutto. Per approfondire il metodo di stima, trovi un'analisi dedicata in Comprare backlink: prezzi 2026 e come stimare quanto vale un link. Se vuoi vedere i siti reali dietro questi numeri, vai alla pagina per comprare backlink con prezzi e catalogo.
Il Paese del sito editore è una delle variabili che cambiano di più il prezzo. Ecco le mediane per i principali mercati del catalogo: Francia 105 € (124916 siti), Stati Uniti 191 € (14054), Germania 731 € (13715), Polonia 122 € (8871), Paesi Bassi 500 € (7187), Italia 432 € (6846), Regno Unito 238 € (5607), Ucraina 47 € (5398), Spagna 288 € (5011), India 123 € (4640), Repubblica Ceca 99 € (2629), Canada 350 € (2357).
Il confronto è utile ma va letto con cautela. Una mediana bassa non significa «migliore affare»: dipende dal mercato che vuoi raggiungere. Un link su un sito italiano costa in mediana 432 €, ma è pertinente se il tuo pubblico è italiano; un link su un sito di un altro Paese costa meno o più, ma ha un valore diverso per la tua visibilità locale.
Se lavori su più mercati, conviene costruire il profilo di link Paese per Paese. Ne parliamo in SEO internazionale e backlink, mentre la pagina backlink per tema e per Paese permette di filtrare il catalogo per area geografica.
Il primo fattore è l'autorità del sito, misurata con DR o DA: più è alta, più il prezzo sale, soprattutto oltre quota 60. Il secondo è il traffico stimato: un sito con un pubblico reale vale più di uno con la stessa autorità ma senza visitatori. Per capire quanto fidarti delle metriche, leggi Trust Flow, Domain Authority, DR: quali metriche contano davvero.
Contano poi la tematica e il Paese. Le testate generaliste e i siti di settori competitivi, come la finanza, chiedono prezzi più alti. Puoi esplorare, ad esempio, le pagine dedicate a backlink finance, backlink business o backlink tech e IT per confrontare le offerte per tema.
Infine c'è la redazione. L'articolo può essere fornito da te oppure ordinato come opzione. Nei prezzi dell'indice l'articolo è compreso, quindi confronta sempre voci omogenee. Ogni scheda mostra prima dell'ordine autorità, traffico stimato, tematica, Paese, lingua, prezzo e tipo di link: così sai esattamente per cosa paghi.
Un link a prezzo stracciato può sembrare un affare, ma spesso il costo arriva dopo. I siti che vendono link in massa, senza criteri editoriali, rischiano di far parte di reti artificiali: Google può ignorare quei link e, nei casi peggiori, applicare azioni manuali. Il rischio non va esagerato, perché non ogni link economico è dannoso, ma va valutato con attenzione. Per riconoscere i segnali di allarme c'è la guida su PBN e link farm.
Ci sono poi i costi indiretti: tempo perso a verificare i siti, link che spariscono, articoli pubblicati in contesti poco pertinenti che non portano traffico né credibilità. Anche un'ancora troppo ripetitiva può creare problemi: ne parla la distribuzione degli anchor text.
Per ridurre questi rischi, la piattaforma trattiene il pagamento fino alla pubblicazione; se l'articolo non esce entro il termine, il cliente viene rimborsato. Il tempo di pubblicazione annunciato va da 7 a 30 giorni. Nessuno può garantire un posizionamento su Google, ma si può scegliere di spendere su siti trasparenti.
Gli esempi che seguono sono stime costruite con i valori dell'indice, non preventivi. Un piccolo sito che parte da zero potrebbe puntare su siti con autorità 20–29, con mediana di 152 €: due articoli al mese costerebbero circa 304 €, e con la fascia bassa (76 €) anche meno. È un budget adatto a costruire una base senza forzare.
Una PMI che vuole più peso può orientarsi sulla fascia 30–39 o 40–49, con mediana di 257 €. Quattro articoli al mese portano a circa 1028 € HT. Se scegli siti italiani, ricorda che la mediana nazionale è di 432 €, quindi il budget può salire. Un piano più strutturato è descritto in strategia di link building per PMI.
Un e-commerce con un mercato competitivo può combinare più livelli: per esempio quattro articoli sulla fascia 30–39 (mediana 257 €) e due su siti 60–69 (mediana 410 €), per circa 1848 € HT al mese. Il budget cambia molto se si punta su siti 70+, dove la mediana è 1224 €. L'importante è variare siti e tematiche, come spiegato in strategia di link building nel 2026.
L'account è gratuito e senza abbonamento: puoi consultare il catalogo e ordinare quando vuoi, pagando solo ciò che acquisti. È la scelta giusta per un test o per acquisti occasionali. Se compri con regolarità, il piano Pro offre uno sconto del 10% su ogni acquisto.
Per chi vuole un flusso costante, esiste l'abbonamento link building mensile. Essentiel: 2 articoli al mese, DR 20+ minimo, 329 € HT al mese. Crescita: 4 articoli al mese, DR 30+ minimo, 1090 € HT al mese. Autorità: 6 articoli al mese, DR 40+ minimo, 2290 € HT al mese. L'elenco dei siti viene validato da te prima di ogni acquisto, ricevi un report mensile e l'impegno è di 6 o 12 mesi.
In sintesi: account gratuito per iniziare, Pro per comprare spesso e abbonamento per chi vuole continuità senza gestire ogni ordine. Per capire il processo passo dopo passo, c'è la pagina come funziona, e per una visione completa la guida a come comprare backlink. Se invece hai un sito e vuoi guadagnare, l'iscrizione come editore è gratuita: fissi tu il prezzo, puoi rifiutare un ordine e vieni pagato dopo la pubblicazione. Scopri di più su come vendere link. LinkBooster è edita da Novatis Agency.
Dipende dall'autorità del sito. Nel catalogo la mediana va da 139 € per i siti con autorità 0–19 a 1224 € per quelli 70+, articolo compreso e IVA esclusa. Per una stima più precisa guarda le fasce tra 25° e 75° percentile.
Il prezzo riflette autorità, traffico stimato, tematica, Paese e redazione dell'articolo. I siti con autorità alta e un pubblico reale sono pochi e quindi più cari. Un prezzo alto non garantisce risultati, ma di solito indica un sito più selettivo.
Sì, l'account è gratuito e senza abbonamento: puoi vedere il catalogo e ordinare. Il piano Pro, con il 10% di sconto su ogni acquisto, è un'opzione per chi compra spesso.
Non abbiamo un elenco dei metodi di pagamento da riportare in questa pagina, quindi non vogliamo darti informazioni imprecise. Ciò che possiamo confermare è che il pagamento viene trattenuto dalla piattaforma fino alla pubblicazione e rimborsato se l'articolo non esce nei termini.
Sì, i prezzi dell'indice e delle formule di abbonamento sono indicati al netto di IVA (HT). L'imposta applicabile dipende dalla tua situazione e viene considerata in fase d'ordine.